Si è conclusa la seconda edizione di “Vedute dei Peloritani e Pupi Siciliani”
Si è tenuta nella giornata di domenica 25 agosto, presso “Don Minico” sui Colli San Rizzo, la seconda edizione di estemporanee intitolata “Vedute dei Peloritani e Pupi Siciliani”.
L’incontro, organizzato dall’associazione Arte da Ritrarre di Venera Finocchiaro, ha rappresentato un importante convegno all’insegna dell’arte nel rispetto dell’ambiente e del territorio della nostra città: una manifestazione ideata con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza del riciclo, convertibile altresì in una vera e propria forma d’arte.
La ‘competizione’ si è sviluppata su due principali categorie: la prima, “Vedute dei Peloritani”, è stata incentrata sulla rappresentazione artistica proprio delle vedute paesaggistiche del luogo mediante le varie tecniche di pittura (acrilico, tempera, acquerelli); la seconda estemporanea, dal titolo “I Pupi Siciliani” (inseriti nel 2001 nella lista dei Patrimoni dell’UNESCO), ha centrato il proprio focus sull’assemblaggio dei materiali di scarto per realizzare opere con riferimento i burattini siciliani.
La valutazione è stata effettuata da una giuria di assoluto valore. Ospite della giornata l’artista Caterina Fogliani, nipote dell’inventore del cinema sonoro Giovanni Rappazzo.
Nella categoria ‘pittura’ il primo premio lo ha guadagnato Rosy Trapa; al secondo posto figura Fulvia Rocca, mentre il terzo riconoscimento lo vince Magda De Benedetto; al quarto posto Maria Raffa. Quanto alla competizione dedicata al ‘riciclo’, il nome del primo classificato è quello di Andrea Carpezano, secondo posto per Wilma Salzillo e terzo posto per Ibrain Colibaly; alla quarta posizione figura Dino Finocchiaro.
Un appuntamento arricchito, inoltre, dalla presenza della costumista Domenica Luisa Tomarchio (che ha più volte garantito la propria collaborazione sartoriale negli eventi), della truccatrice Wilma Salzillo ed i modelli Magda De Benedetto e Ibrain Colibaly, che hanno sfilato nei panni de ‘La Principessa’ ed ‘Il Moro’.
Un evento di eccellente livello, che si prefissa di veicolare un messaggio molto importante: la valorizzazione del rifiuto in quanto risorsa con le creazioni d’arte.
(Foto: Associazione Arte da Ritrarre)








