La pesca del pesce spada nello Stretto, convegno al “Caio Duilio” di Messina sulla tradizionale “caccia” in mare
La Pesca del Pesce Spada nello Stretto, imbarcazioni, attrezzatura, maestranze. Una tradizione al centro di un convegno che si è tenuto all’istituto scolastico Caio Duilio di Messina. La prima di due giornate di eventi culturali dedicati all’antica “caccia” in mare. Dopo i saluti della dirigente scolastica Daniela Pistorino e del vice Salvatore Gatto, ha relazionato la Presidente dell’Accademia Internazionale “Amici della Sapienza” di Messina, prof. Teresa Rizzo. A seguire l’intervento di Liliana Restuccia, docente ordinario di Fisica Matematica all’Università di Messina, che ha sottolineatole caratteristiche, uniche al mondo, dello Stretto di Messina. La professoressa Paola Radici Colace, ha ripercorso la storia della pesca del pesce spada nello Stretto di Messina, riportando anche testimonianze di etnografi e geografi risalenti al I-II sec. d.C. Lo scrittore non vedente Andrea La Fauci, esperto di storia locale, che ha descritto “l’ antica feluca da posta” e l’imbarcazione più piccola : l’untro, con i nomi in dialetto dei suoi quattro rematori. Ricordata l’invenzione della passerella del sig. Antonio Mancuso brevettata 1957. Fino al 17 aprile la scuola Caio Duilio ospiterà una mostra dedicata alla Pesca del pesce spada.







