15 Giugno 2023Eduardo AbramoAttualità e Politica

Pilone Faro, che ne facciamo? Gioveni vuole portare la questione in Consiglio Comunale

“In un periodo come quello attuale in cui l’isola pedonale di Torre Faro entra nel vivo, non si può non focalizzare l’attenzione nuovamente sullo storico Pilone, che dovrà essere considerato principale attrattiva nell’ottica della piena valorizzazione del borgo marinaro!”

Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, intende riaccendere i riflettori sui 200 metri di imponenza della mega struttura per la cui gestione e valorizzazione la scorsa Amministrazione aveva anche pubblicato una manifestazione di interesse, poi ritirata a seguito di alcune osservazioni dell’ANAC.

£Al netto delle diatribe passate sull’effettiva titolarità dell’immenso traliccio visto che sembrerebbe essere solo il basamento di proprietà del Comune – evidenzia Gioveni – non si può pensare che una simile opera realizzata 70 anni fa, per la sua strategica posizione e per le caratteristiche strutturali che la rendono quasi assimilabile alla famosa Torre Eiffel parigina, non venga sfruttata e valorizzata per rilanciare in chiave turistica la nostra città e in particolare tutta la zona nord.

Sarebbe quindi auspicabile riprendere il dialogo col Demanio marittimo – insiste il consigliere – per ripensare a una nuova e apposita manifestazione di interesse con l’obiettivo di recepire progetti imprenditoriali su cui predisporre un bando di gara per il recupero, la trasformazione, l’utilizzo, la gestione e la valorizzazione del Pilone.

Chiederò che si ridiscuta della vicenda Pilone in Aula – conclude Gioveni – con gli assessori Mondello e Caminiti, perché l’obiettivo di rendere Torre Faro un “unicum turistico” non solo per Messina, ma anche per l’intera isola, necessita di approfondimento e condivisione politica”.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
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