Mafia dei Nebrodi, condanne per 600 anni e confische per 4 milioni
L’attesa sentenza emessa dai giudici del Tribunale di Patti è stata letta in aula poco dopo le 23. 91 le condanne, 10 le assoluzioni per il maxiprocesso scaturito dall’operazione che ha smantellato l’organizzazione mafiosa dedita alle truffe agricole.
È stato il presidente della sezione penale del tribunale di Patti Ugo Scavuzzo a leggere la lunghissima sentenza per i 101 imputati dopo otto giorni di camera di consiglio. Si tratta di una sostanziale conferma dell’impianto accusatorio e delle richieste della Procura formulate nel luglio scorso da quattro pm, il procuratore aggiunto Vito Di Giorgio, i sostituti della Dda Fabrizio Monaco e Antonio Carchietti, il collega della Procura Alessandro Lo Gerfo.
Ad ascoltare la sentenza anche l’ex presidente del Parco di Nebrodi Giuseppe Antoci, che scampò ad un attentato nel 2016. La mafia lo aveva preso di mira per le sue battaglie per il ripristino della legalità in quella “terra di nessuno” dove la criminalità organizzata con le sue aziende agricole fantasma incassava milioni di euro da reinvestire in lochi affare. Ieri la storica sentenza







