Biglietto integrato. La Regione ci prova e pensa anche a Messina

Biglietto unico per bus, tram e treni a 5,50 euro. L’intesa raggiunta tra Regione, Trenitalia ed il Comune di Palermo è stata presentata questa mattina dal presidente Musumeci.

Un ticket giornaliero integrato che migliorerà i servizi nella città capoluogo ma che presto potrebbe essere estesa anche a Catania e Messina. I ragazzi fino a undici anni accompagnati da un adulto viaggeranno gratuitamente. Una promessa mantenuta, come aveva anticipato lo scorso dicembre l’amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono, durante la presentazione dei treni Pop.

“Con il biglietto unico semplifichiamo gli spostamenti dei cittadini e dei turisti – ha sottolineato oggi Iacono, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo d’Orleans -, consentendo una esperienza di viaggio più intermodale. Il biglietto integrato contribuirà ad avere un futuro più sostenibile e sarà una valida alternativa al mezzo privato”.

“Abbiamo l’esigenza di facilitare i passeggeri e incoraggiarli a utilizzare i mezzi pubblici – ha spiegato il presidente della Regione, Nello Musumeci – anche per decongestionare il traffico nelle grandi città. Siamo davanti a una soluzione nuova per la Sicilia, il progetto sperimentale parte da Palermo ma sarà esteso anche a Catania e Messina. Speriamo di potere coinvolgere nell’iniziativa anche gli aeroporti”.

Il tentativo dell’integrazione dei servizi pubblici a Messina è stato spesso annunciato. Mai però è stato fatto nulla in tal senso.