Autobus e tram nella “fase due”, cosa cambia da lunedì

Da lunedì gli autobus viaggeranno utilizzando non più del 40% dei posti complessivamente disponibili. Per evitare disagi saranno implementate le corse. La linea uno “shuttle”, ad esempio, metterà in strada 9 vetture, tre in più, per ridurre le attese alle fermate.

All’Atm di Messina tutto pronto per la “fase due2. Fondamentale sarà la collaborazione dei cittadini per evitare rischi e far procedere il servizio in sicurezza. Saranno gli ausiliari del traffico a fornire un importante supporto all’utenza in questa delicata fase. Oltre a controllare i titoli di viaggio forniranno indicazioni ai passeggeri.

“Quest’ultimo Dpcm – hanno dichiarato in conferenza stampa via web i commissari liquidatori di Atm Piero Picciolo, Roberto Aquila e Fabrizio Gemelli – ha riconfermato la regolare prosecuzione delle attività di pubblica utilità, comprese quelle rientranti nel novero dei servizi pubblici essenziali. L’azienda ha previsto una rimodulazione del programma di esercizio, in via sperimentale per dieci giorni, per capire quale sarà l’effettiva domanda di mobilità nella Fase 2.

“L’Atm  comunica che continua ad essere effettuata, con interventi quotidiani, la sanificazione e l’igienizzazione dei mezzi di trasporto che deve riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori”.

Altre misure:

Saranno realizzate delle locandine a bordo dei veicoli con le principali raccomandazioni per la ‘Fase 2 ‘fornite dal Governo rivolte a tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico confidando nella responsabilità individuale degli stessi

C’è l’obbligo di indossare la mascherina; di igienizzare frequentemente le mani; di rispettare le distanza di sicurezza. Sospesa la vendita di biglietti a bordo; si consiglia l’acquisto del titolo di viaggio su canali alternatvi.

Saranno indicate, con apposita segnaletica, le porte di accesso, ai mezzi autobus e tram, per la salita e la discesa dei passeggeri