Coronavirus, perché non sanificare le strade cittadine?

MESSINA. Una cosa che il sindaco De Luca potrebbe fare in questo momento, come provvedimento immediato per evitare il diffondersi del Coronavirus, è disporre interventi di sanificazione per le strade e le piazze della città. Un provvedimento che non si pone in contrasto con le disposizioni del governo nazionale e che rientra nei poteri del primo cittadino. Magari potrebbe prendere esempio dai colleghi che in queste ore, oltre ad organizzare i controlli sul territorio, stanno intensificando queste attività.

Il primo comune ad avviare la sanificazione in provincia di Messina è stato a Milazzo. A seguire interventi si registrano ovunque. Anche Furci Siculo sta seguendo questa linea. E man mano l’elenco si allunga. Stessa cosa è stata fatta nei capoluoghi di provincia. Un esempio fra tutti è offerto da Catania, solo per rimanere in Sicilia.

Un’efficace azione di prevenzione ambientale e riduzione del rischio che in Cina è stata adottata da subito.  Si tratta di un’azione volta a disinfettare le strade usando prodotti che abbassano la carica virale. Si svolge in due fasi: la prima consiste nello spruzzare manualmente o attraverso appositi mezzi una soluzione disinfettante non invasiva su strade e marciapiedi usando prodotti specifici di nuova introduzione. La seconda consiste nel lavaggio stradale attraverso una spazzatrice meccanizzata.