14 mila positivi nella provincia di Messina. Dati record da inizio pandemia

I numeri sono quelli che danno il senso di una emergenza sanitaria che rischia di sfuggire di mano anche se la situazione negli ospedali pur apparendo difficile è ancora gestibile. Merito della campagna di vaccinazione. Ma a Messina le percentuali sono più basse rispetto alla media regionale. In questo momento in città e in alcuni comuni limitrofi gli attuali positivi sono 6.478. È quanto emerge dal report dell’Asp, che evidenzia un numero che durante i primi due anni di pandemia non si era mai raggiunto. Un dato che cresce se si considera tutta la provincia raggiungendo quota 14.342.

Aumentare i posti letto è un obiettivo da raggiungere a breve periodo. Il tema alimenta polemiche. Intanto, perchè, fa riflettere il fatto che a due anni dalla pandemia poco o nulla sia stato fatto per attrezzare adeguatamente le strutture sanitarie sul territorio. Il Covid è emergenza ma non l’unica. La gente ha bisogno di cure anche per altre patologie e c’è la necessità di assistere malati oncologici e accessi al pronto soccorso. A tal proposito l’annuncio di trasformare il Piemonte in ospedale Covid sta scatenando diverse reazioni. Nel mirino la sanità regionale che rischia di far chiudere un presidio sanitario fondamentale nel centro di Messina.

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